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Le gambe sotto una tavola e il cuore in una bottiglia

DAVIGNAVINO – Sabato 02 Ottobre 2021
Settembre 23, 2021

Quando qualcuno ti invita a “mettere le gambe sotto una tavola”, dalle nostre parti, ti sta invitando a pranzo in quel modo forse un po’ brusco ma decisamente amichevole che gli emiliani hanno nel DNA.

Questa storia inizia proprio con un pranzo, un invito accettato, una tavola condivisa con alcuni soci Conad e una bottiglia di Anastasi da bere insieme.

La storia di Anastasi è bella e così viene naturale raccontarla a loro, come ora la racconterò a te.

Anastasi è il nostro desiderio di “dare indietro”: restituire una parte di ciò che ci è stato dato, di tutto il bene che, in questi anni, abbiamo ricevuto.

Nasce in un momento di crisi generale, la pandemia di marzo 2020, uno di quei momenti in cui è tanto forte la tentazione di disperarsi e lamentarsi. Tanto forte da meritare un gesto deciso nel respingerla.

Così, sfidati dal nostro enologo Attilio Pagli, e dalla sua geniale intuizione, nasce Anastasi: un Sorbara rifermentato in bottiglia, tiratura limitata, 700 pezzi unici di un vino unico nel suo genere: una cuvée di Sorbara in purezza 50% vendemmia 2017 che ha riposato due anni in un tonneau e 50% Sorbara 2019.

Da subito questo progetto contagia anche i nostri collaboratori, fornitori e clienti.

A questo si aggiunge la decisione di Marta, la figlia di nostri amici, che vuole contribuire regalandoci tutti i suoi risparmi dicendoci: “Si riceve di più a dare”.

In quel momento decidiamo che tutto il ricavato dalla vendita di Anastasi andrà al Banco Alimentare, per iniziare a “restituire” appunto.

Questa è la storia che raccontiamo ai nostri invitati.

In un primo momento rimangono sorpresi ed emozionati, poi ci sorprendono e ci emozionano:

“Io voglio 100 bottiglie”, “Anche io ne compro 50”.

Rimaniamo per un attimo a bocca aperta, poi onestamente ci commuoviamo.

È un gesto bellissimo, forse non per caso avvenuto proprio con le gambe sotto la tavola di un pranzo emiliano.

I soci bolognesi hanno deciso di trasformare Anastasi nel miglior regalo possibile per i loro amici e clienti, ma soprattutto per noi e per il Banco Alimentare.

Credo che questa storia andasse raccontata, forse perché è una storia di tavola e di vino, di Emilia e di cose belle che succedono e che ti scaldano il cuore.

È una storia alla quale puoi partecipare anche tu, acquistando la tua bottiglia di Anastasi e sostenendo il Banco Alimentare.

Puoi trovare Anastasi qui

Grazie ai nostri amici del Conad per la loro scelta, e grazie a tutti quelli che hanno sostenuto il progetto Anastasi fino ad oggi.

Barbara e Alberto Paltrinieri

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